Hanno tra i 25 e i 34 anni, oppure meno di 25, e sono preferibilmente neolaureati. Lo dice un’indagine Gidp. Pochissime le chances per gli over 45
Il mercato del lavoro del 2010 vedrà in particolare l’entrata di figure commerciali e tecniche. A dirlo è l’indagine “I trend occupazionali delle imprese italiane” realizzata da Gidp, l’associazione di direttori del personale con sede a Milano, che ha intervistato un gruppo di 143 responsabili delle risorse umane, in particolare di medie e grandi imprese (soprattutto multinazionali, ma anche imprese a conduzione familiare e public company nel settore dell’industria meccanica e del commercio, dell’informatica e del bancario). Ebbene, il 68 per cento di loro dice che, in qualche modo, farà nuove assunzioni durante l’anno iniziato da poco… segue
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Il mondo dell’’impresa denuncia la difficoltà di reperire laureati e diplomati in alcune specifiche aree di alta qualificazione tecnica e professionale. Tra i laureati si cercano soprattutto infermieri e sviluppatori software, mentre tra i diplomati sono più ambìti quelli in uscita dagli istituti tecnici e professionali: cercasi meccanici e addetti a contabilità e amministrazione. Prospettive fosche invece per i laureati in materie umanistiche e nelle discipline politico-sociali
La crisi morde ancora forte, i dati sull’occupazione e sull’accesso agli ammortizzatori sociali sono i più alti degli ultimi decenni, ma il mercato del lavoro in Italia vive anche oggi contraddizioni che sono abbastanza difficili da spiegare. A fronte di settori in cui l’eccesso di offerta di manodopera si traduce in disoccupazione cronica resistono in Italia ambiti che, al contrario, fronteggiano ogni anno la difficoltà di trovare personale specializzato e adeguatamente formato… segue
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Licei, istituti tecnici e istituti professionali: sono questi i tre pilastri dell’istruzione superiore secondo la riforma varata dal Consiglio dei Ministri e che interessa le classi prime già a partire dal prossimo anno scolastico. La scuola superiore cambia, e con essa anche il rapporto con il mondo del lavoro e – si spera – le prospettive di inserimento dei futuri diplomati. Molto resta ancora da fare, ma si tratta della più radicale riforma della scuola superiore in Italia dagli anni Venti
Il 4 febbraio 2010 è stata una data importante per la scuola italiana: in quel giorno il Consiglio dei Ministri ha approvato i tre regolamenti che disciplinano la scuola superiore nel nostro paese, e che si travaseranno nella memoria collettiva come la “Riforma Gelmini”, dal nome del Ministro della Pubblica Istruzione che li ha tenuti a battesimo… segue
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Boom di iscrizioni ai licei, mentre calano gli istituti tecnici e professionali. Lo dicono i dati del MIUR. La riforma delle superiori parte nel segno della tradizione
Nonostante le buone intenzioni del Ministero dell’Istruzione i licei continuano a intercettare la maggior parte delle aspirazioni dei ragazzi italiani. Lo dicono i dati diffusi nei giorni scorsi dallo stesso MIUR e relativi alle preiscrizioni alla scuola superiore per il prossimo anno scolastico: un barometro infallibile, capace di rivelare in che direzione si orientano i progetti degli studenti e delle loro famiglie per il futuro scolastico e professionale… segue
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Lavorare in Europa: un sogno o una possibilità di carriera concreta? Sono molte le opportunità di accedere a posizioni di lavoro nelle istituzioni europee, e non si limitano ai soli profili di laureati. C’è invece spazio anche per chi è in possesso di un diploma
Chi desidera intraprendere una carriera in una delle istituzioni dell’Unione Europea (http://ec.europa.eu/italia/) deve passare attraverso un apposito ufficio, l’Ufficio Europeo di Selezione del Personale EPSO (http://europa.eu/epso) creato nel 2002 ed entrato in funzione il 1° gennaio 2003. L’ufficio ha il compito di organizzare concorsi generali per la selezione di personale permanente, altamente qualificato, per tutte le istituzioni e tutti gli organi dell’Unione europea… segue
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Entro tale data è possibile indicare, sul sito del MIUR, le proprie idee circa il proseguimento degli studi. Si accederà a un abbondante materiale di orientamento
C’è tempo fino al 26 maggio per prescriversi all’Università. Il Ministro dell’Istruzione (MIUR) ha infatti informato con apposito decreto delle modalità di invio della prescrizione a corsi di laurea universitari, alle scuole superiori per mediatori linguistici, ai corsi delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, ai percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) ed ai percorsi formativi universitari delle accademie militari e navali. Il provvedimento riguarda circa 500mila maturandi, impegnati in questi giorni non solo nella preparazione dell’esame di Stato ma anche nella difficile scelta della strada da intraprendere dopo la scuola superiore.
Per la preiscrizione bisogna collegarsi al sito del Ministero http://universo.miur.it, accedere all’apposito modulo, compilarlo e inviarlo. In ogni momento sarà comunque possibile modificare la propria scelta… segue
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Se si è gioviali e aperti, si ha una vocazione per l’organizzazione e l’ospitalità e si cerca un’idea di business, aprire un campeggio può risultare una scelta azzeccata. Ma attenzione ai tranelli e agli errori
Secondo recenti statistiche, gli italiani dimostrano di preferire sempre più per le loro vacanze la sistemazione in strutture ricettive “complementari”, extra – alberghiere piuttosto che nei tradizionali e più costosi alberghi e pensioni. Luoghi in cui sia maggiore il contatto con la natura e con la realtà della località prescelta. Esigenze queste che rendono sempre più appetibile la scelta di trascorrere le vacanze in campeggio… segue
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Sempre più italiani cercano lavoro all’estero e sono disposti a trasferirsi fuori da confini nazionali per fare un’esperienza di vita. Ma come si cerca lavoro all’estero? E quali sono i “difetti cronici” delle candidature che partono dall’Italia? Alcuni consigli per presentare le proprie “application” in modo efficace
Sono sempre più numerosi gli italiani che si candidano per posizioni qualificate all’estero. La maggior parte delle domande viene fatta per Paesi che hanno una lunga tradizione nella domanda di lavoro, vale a dire per Paesi dove si è sviluppata una vera e propria “arte” della candidatura.
Un’arte secondo la quale ogni singola domanda deve essere personalizzata: si sceglie tra un Curriculum Vitae tematico ed uno cronologico, si trovano punti di collegamento tra azienda e se stessi. Senza un lavoro accurato e paziente nel costruire la lettera di accompagnamento giusta e il CV adatto per la posizione, restano poche probabilità di reggere la concorrenza delle persone che si presentano come il mercato del lavoro locale richiede… segue
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In una mostra fotografica a Napoli le storie degli stagisti di oggi: una “merce” abbondante e spesso gratuita. Energia rinnovabile a costo zero per il mercato del lavoro
Lavorare gratis è accettabile? E’ sostenibile? Lo stage è l’inizio di un cammino che porta a scalare “la montagna” oppure è solo il primo di una serie innumerevole di tentativi vani di trovare un posto dignitoso nel mondo del lavoro e nella società?
Se lo è chiesto la giovane fotografa Elisabetta Lombardo, e le sue domande sono diventate immagini. Immagini che fino al 30 maggio saranno in mostra presso la libreria “Archeologiattiva“ Di Napoli. “Structurally recyclable, basically disposable. Il lavoro in Europa ai tempi dello stage” è il titolo dell’esposizione, che arriva a condensare un’esperienza di vita (la stessa Eleonora è reduce a sua volta della trafila di stage non retribuiti) e di lavoro sull’immagine in 11 foto di altrettanti ex-stagisti di diversi paesi d’Europa… segue
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Una grande azienda, una posizione tecnico-manageriale vacante, due candidati. Due opposti modi di concepire la candidatura: ricca di informazioni di ogni tipo la prima, concisa ed essenziale la seconda. Una vera selezione svolta da Coop Centrale Adriatica
Quante informazioni inserire in un cv? E quali? Il confine tra troppo e troppo poco è molto labile e dipende da diversi fattori, tra cui anche le dimensioni dell’azienda alla quale ci si candida e la mansione stessa per la quale si sta inviando il proprio curriculum. I selettori di un’azienda delle dimensioni di Coop Centrale Adriatica ricevono molte migliaia di curricula all’anno; è evidente che il primo screening avviene molto velocemente e si limita a considerare solo alcuni elementi, senza soffermarsi su tutte le informazioni contenute. Limitare all’essenziale le informazioni e i dati, tarandoli sull’annuncio a cui si sta rispondendo, è un lavoro da equilibristi ma va fatto, imparando magari dall’analisi di casi concreti come nella selezione che presentiamo in questo numero; ad illustrarcela Adriano Bavarone, responsabile Formazione, Selezione e Sviluppo Organizzativo di Coop Centrale Adriatica… segue