Posted on : 28-02-2010 | By : Bollettino del Lavoro | In : impresa
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Ci sono sempre possibilità di successo per chi sogna di aprire un bar, a patto che sappia creare un ambiente caldo, cordiale, innovativo e con una propria ben definita identità
Sono quasi 90.000 i bar esistenti in tutta Italia.
In numero sicuramente considerevole, i pubblici esercizi di questo genere sono distribuiti in modo abbastanza omogeneo su tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione nelle regioni del Sud e nelle isole… segue
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Posted on : 17-02-2010 | By : Bollettino del Lavoro | In : impresa
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Negli ultimi anni è ampiamente maturata una sensibilità verso la cura del proprio corpo, la salute e il benessere che si è tradotta nell’esponenziale crescita del settore del fitness. Ecco alcuni consigli per chi pensa di aprire una palestra
In molti strati della nostra società si sta affermando grande sensibilità nei confronti della ricerca del benessere psico-fisico, inteso come il raggiungimento di uno stato di equilibrio e di serenità globale della persona… segue
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Posted on : 13-02-2010 | By : Bollettino del Lavoro | In : impresa
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Nel “paese della pasta”, in cui cresce la voglia di genuinità e cala il tempo per cucinare, ci sono buone prospettive per chi vuole dedicarsi alla preparazione di pasta fresca, sughi e altri prodotti pronti. Vi spieghiamo come
A sentire chi già opera nel settore, aprire oggi un negozio di pasta fresca può ancora offrire delle valide opportunità di guadagno… segue
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Posted on : 15-12-2009 | By : Bollettino del Lavoro | In : impresa
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Il mercato delle energie alternative e dell’efficienza energetica è in continua espansione in Italia; allora perché non pensare di avviare un’attività imprenditoriale nell’ambito della vendita dei servizi e dei prodotti per il risparmio energetico? Alcuni consigli per partire
La domanda mondiale di energia aumenterà del 60% entro il 2030 e la sola domanda di petrolio crescerà ad una media dell’1,6% annuo da qui al 2030. Queste le previsioni, che parlano anche di un forte rialzo del prezzo del greggio. L’Unione Europea è da tempo impegnata nel sostegno alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica e si è data l’obiettivo di portare la quota delle dell’energie rinnovabili (fotovoltaico, termico, eolico, idroelettrico, biomasse, geotermico) al 12% entro il 2010. E di conseguire entro il 2020 un risparmio complessivo nei consumi energetici del 20%, come stabilito dal libro verde dell’UE sull’efficienza energetica… segue su bollettinodellavoro.it
Posted on : 10-12-2009 | By : Bollettino del Lavoro | In : impresa
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La maggior parte delle officinali utilizzate e vendute in Italia proviene dall’estero. C’è dunque spazio per un incremento della produzione nostrana, ma attenzione alla qualità
La maggior parte delle piante aromatiche e officinali utilizzate in Italia vengono importate da Paesi stranieri. Il motivo? La produzione nazionale è tuttora deficitaria e non sufficiente a coprire il fabbisogno officinale nazionale. Le prospettive di mercato per le aziende agricole nazionali che si impegnano davvero per realizzare prodotti di qualità sono dunque allettanti.
Quali specie coltivare? Il consiglio degli esperti è di verificare innanzitutto quello che cresce spontaneamente in zona e poi, indipendentemente, valutare quali piante hanno al momento maggiori sbocchi di mercato.
Bisogna poi decidere se vendere il raccolto all’ingrosso oppure i prodotti finiti lavorati artigianalmente… segue su bollettinodellavoro.it
Posted on : 30-10-2009 | By : Bollettino del Lavoro | In : impresa
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Venerdì e sabato a Milano l’Università Bocconi ospita MI faccioIMPRESA, il Salone pensato per chi coltiva il sogno di diventare imprenditore. O lo è appena diventato
Si apre con una tavola rotonda animata da imprenditori e amministratori di grandi aziende MI faccioIMPRESA, il Salone dei nuovi imprenditori ospitato per due giorni (venerdì 30 e sabato 31 ottobre) negli spazi dell’Università Bocconi di Milano.
MI faccioIMPRESA è il primo Salone italiano rivolto ai nuovi e aspiranti imprenditori e a ogni realtà, pubblica o privata, utile alla creazione di nuove imprese. Dall’apertura di un’attività commerciale o di una società di servizi fino allo spin-off di un laboratorio di ricerca o allo sviluppo di un brevetto tecnologico: MI faccioIMPRESA mette a disposizione di tutti coloro che vogliono creare e sviluppare la propria impresa informazioni, servizi, strumenti, prodotti e conoscenze offerti dal mercato, dalle istituzioni pubbliche, dalle associazioni di categoria e da tutti i soggetti impegnati nella promozione dell’imprenditoria e nel sostegno all’innovazione d’impresa… segue su bollettinodellavoro.it
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Posted on : 30-10-2009 | By : Bollettino del Lavoro | In : impresa
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E’ un mercato in costante crescita quello degli impianti per il lavaggio fai-da-te dell’auto. Diffusi specialmente nel nord Italia, non richiedono la presenza costante del gestore e permettono di risparmiare sulle spese del personale. Alcuni pratici consigli per chi cerca un’idea di impresa, anche come secondo lavoro
Nati nel 1967 in Svizzera, gli autolavaggi self-service sono arrivati da tempo anche in Italia. E negli ultimi dieci anni sono proliferati, specialmente al Nord. Si tratta di un business potenzialmente redditizio che non richiede la presenza sul posto del gestore. Per chi ha a disposizione un terreno non agricolo (500 mq sono il minimo per 2 piste) ed ha dei capitali di parte, almeno 80.000/100.000 € per un impianto a tre piste, l’apertura di un autolavaggio self-service può rappresentare anche una conveniente forma di investimento.
L’attività è facile da gestire, non richiede personale ed ha bassi costi di gestione: perlopiù per l’affitto del terreno e le poche manutenzioni. I guadagni a fine anno si aggirano intorno al 35-40% dell’incasso. È proprio qui che sta il nodo: l’attività consente di guadagnare se e solo se si indovina la giusta localizzazione dell’impianto. Ideali sono le vicinanze di centri commerciali e di zone residenziali, con il vincolo che l’impianto ottenga il nullaosta da parte delle autorità pubbliche inerente l’impatto ambientale ed acustico.
Per integrare il reddito ed offrire maggiori servizi alla clientela, si rivela importante prevedere l’offerta di prodotti/servizi accessori mediante l’installazione di apparecchiature automatiche a gettone per lavare l’interno dell’auto, per la commercializzazione di prodotti ed accessori automobilistici e di bibite e snack… segue su bollettinodellavoro.it
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Posted on : 13-10-2009 | By : Bollettino del Lavoro | In : impresa
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In Italia la ristorazione per feste, convegni, eventi aziendali e cene a domicilio rappresenta un settore in crescita, che premia la professionalità e l’originalità
Con il termine catering (dall’inglese to cater = approvvigionare) si intende l’attività svolta da un’agenzia incaricata dell’organizzazione e/o dell’approvvigionamento di cibi, bevande ed altro in occasione di cene a domicilio, feste, inaugurazioni, coffee break e rinfreschi aziendali. Il termine banqueting invece, solo recentemente introdotto in Italia, si riferisce pur sempre ad una forma di ristorazione collettiva, ma in modo più appropriato all’organizzazione ed alla preparazione di veri e propri banchetti per matrimoni, cerimonie varie, cene di gala… segue
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Posted on : 23-09-2009 | By : Bollettino del Lavoro | In : impresa
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Negli ultimi decenni i pub si sono evoluti sempre di più, seguendo le mode e il gusto dei giovani, il target più importante per questo tipo di locali. nonostante la concorrenza di altri tipologie di locali “serali”, sono in molti ad essere convinti che l’apertura di un pub sia la scelta migliore in quanto potenzialmente di maggiore successo
Il pub è un locale pubblico ad apertura per lo più serale (solitamente dopo le 20-22) in cui, oltre a consumare aperitivi e bevande alcoliche ed analcoliche, è possibile mangiare panini, snack, insalate, piatti freddi o primi piatti a prezzi abbastanza contenuti, stando in compagnia, chiacchierando, e soprattutto ascoltando tanta musica… segue
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Posted on : 01-09-2009 | By : Bollettino del Lavoro | In : impresa
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La liberalizzazione della vendita dei medicinali che non necessitano di prescrizione medica ha rappresentato una valida opportunità per le parafarmacie e un aumento considerevole di spazi di mercato
Nati di recente in tutta Europa, sull’idea dei drugstore americani, i farmashop (in italiano, parafarmacie) offrono al loro interno una gamma di prodotti che può spaziare dai preparati erboristici, agli integratori alimentari, dal cibo biologico ai prodotti elettromedicali, fino ad arrivare ai farmaci veri e propri. Ossia tutti quelli che rientrano nella cosiddetta “Fascia C”, in particolare i farmaci “senza obbligo di prescrizione” (fascia SOP) e i “farmaci da banco” (fascia OTC)… segue
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