Il lavoro che “ forma ”
Scritto il : 26-01-2010 | da : Bollettino del Lavoro | In : News, formazione
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Nel 2006 interessava ben 564.000 lavoratori in Italia sotto i 29 anni, rivelandosi come una delle forme contrattuali più praticate nel nostro paese. Il contratto di apprendistato – basato su una sorta di “patto” tra datore di lavoro e lavoratore – è stato profondamente rinnovato dalla Riforma Biagi e prevede tre distinte modalità di svolgimento. Scopo di tutte resta però la conciliazione di lavoro e formazione per la crescita professionale del lavoratore
Il contratto di apprendistato è stato ridefinito in maniera innovativa dalla “Riforma Biagi”, che tuttavia non ha alterato il concetto-base della previgente normativa secondo cui l’apprendistato è uno speciale rapporto che obbliga il datore di lavoro ad insegnare all’apprendista la propria arte o il proprio mestiere fino a che quest’ultimo non abbia raggiunto le capacità tecniche proprie del lavoratore qualificato… segue su bollettinodellavoro.it









